martedì 29 marzo 2016

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

Ingredienti  per i cannoli


300 gr di farina 0030 gr di zucchero semolato1 uovo1 cucchiaino di cacao30 gr di burro fuso oppure strutto2 cucchiai di Marsala50 ml di vino bianco secco1 albumesaleolio EVOabbondante olio di arachide per friggere
per il ripieno

500 gr di ricotta di pecora180 gr di zucchero a velo2 cucchiaini di acqua di fiori di arancio80 gr di arancio e cedro canditi a dadini50 gr di gocce di cioccolato fondente
per la decorazione

ciliegine canditezucchero a velocioccolato fondente a scaglie  

 Tempo Preparazione:
45 MinutiTempo Cottura:
3 MinutiTempo Riposo:
30 Minuti Dosi:
16 cannoli sicilianiDifficolta':
ImpegnativaCosto:
Medio-Alto
I cannoli siciliani sono una prelibatezza della tradizione dolciaria siciliana, esportata in tutto il mondo. Si possono trovare nelle pasticcierie durante tutto l’anno, anche se erano solitamente preparati durante il Carnevale.

Procedimento

Formate una fontana di farina su una spianatoia, mettete al centro lo zucchero, il cacao, un pizzico di sale, il burro (o lo strutto) fuso e l’uovo. Impastate il tutto aggiungendo il Marsala e il vino, fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungendo ancora poco vino solo se necessario. Formate una palla con l’impasto, avvolgetela con una pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Mescolate la ricotta con lo zucchero lavorandoli molto bene fino ad ottenere una soffice crema. Aggiungete qualche goccia di acqua di fiori di arancio, i canditi e le gocce di cioccolato, mescolate il tutto e mettete il composto in frigorifero a riposare per 30 minuti.

Prendete la pasta, stendetela su un piano infarinato in una sfoglia molto sottile (4mm) e ricavate tanti dischi di circa 10 cm di diametro. Allungateli leggermente fino ad ottenere una forma ovale.

Spennellate i bordi dei dischetti con dell’albume leggermente sbattuto e arrotolateli sui cannelli da cannolo appositi già unti con olio di oliva. Fate aderire bene la pasta, premendo con le dita, affinchè il cannolo non si apra in cottura.

Friggetene 2-3 alla volta in abbondante olio di semi di arachide alla temperatura di 180°. Dovete friggerli con tutto il cannello utilizzato per dargli la forma. Quando si saranno dorati su tutti i lati, toglieteli dall’olio con un mestolo forato e lasciateli scolare su carta assorbente dall’olio in eccesso. Una volta che si saranno intiepiditi togliete i coni.

Riempite i cannoli con una tasca per dolci senza bocchetta, decorando un lato con le ciliegine candite e l’altro con la granella di cioccolata.

Spolverizzate i cannoli siciliani di zucchero a velo e servite.

Riempite i cannoli siciliani solo poco prima di consumarli. Anche se si mantengono in frigorifero tranquillamente per una giornata, rimangono croccanti solo per qualche ora dal riempimento con la ricotta.

Fonte: ricettedellanonna.net

venerdì 18 marzo 2016

Tartufi cocco e nutella

Delicatissimi tartufi al COCCO e NUTELLA, non potrete più farne a meno !

INGREDIENTI



  • 180 gr di Nutella
  • 50 gr di burro
  • 240 gr di zucchero
  • 600 gr di riso soffiato
  • 50 ml di latte
  • 2.5 gr di vaniglia
  • 250 gr di cocco in fiocchi

TAPPE DI PREPARAZIONE


TAPPA 1

Mescolare insieme la Nutella, il burro, il latte e lo zucchero in modo da ottenere un composto denso.

TAPPA 2

Aggiungere il riso soffiato e continuare a mescolare finchè non è ben amalgamato.

TAPPA 3

A questo punto formate delle palline compattando con le mani l'impasto e riponetele in una terrina che poi metterete in frigorifero.

TAPPA 4

Preparare la glassatura: mescolare insieme lo zucchero, il latte e la vaniglia.

TAPPA 5

Prendete le palline e fatele rotolare nella glassa, e poi sopra i fiocchi di cocco.

TAPPA 6

Lasciarle per qualche minuto in frigo

Fonte: tribugolosa.com

domenica 6 marzo 2016

CROCCANTE DI MANDORLE

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DESCRIZIONE



Ecco il dolce che non può mai mancare a casa mia durante le feste di Natale: il croccante alle mandorle. E perché no, anche in occasione delle grandi reunion fra parenti, il croccante è quel dolce passpartout da sgranocchiare con chi vuoi bene: davanti al calduccio del caminetto, a fine cena e persino a merenda. Ed il bello - o forse il brutto, per la linea! - è che è molto semplice e veloce da realizzare. Una meraviglia di zucchero, limone e mandorle che da generazioni delizia ed incanta il palato dei più golosi, piccoli o grandi che siano.




CARATTERISTICHE

Difficoltà: Bassa
Preparazione: 30 Minuti
Cottura: 15 Minuti


INGREDIENTI

Per 6 persone

350 gr. di Zucchero semolato
300 gr. di  Mandorle
un cucchiaio di succo di Limone
60 ml. di Acqua naturale a temperatura ambiente



PREPARAZIONE


In una terrina ponete le mandorle dotate di buccia e copritele interamente con acqua bollente, lasciandole in ammollo per 5 minuti. Scolate le mandorle e sbucciatele, asciugandole con della carta assorbente.
Foderate una placca per forno con della carta oleata e disponetevi sopra le mandorle pelate che farete tostare a 180 gradi per 5 minuti circa in modo che risultino dorate (ma non scure).


Procedete ora con la preparazione del caramello: versate lo zucchero, l'acqua ed il succo di limone. Fate sciogliere il tutto a fuoco dolce senza smettere di mescolare sino a quando non otterrete un composto dalle tonalità dorate.
A parte tritate in maniera grossolana metà delle mandorle. Quando il caramello sarà pronto spegnete il fornello e versate nella pentolina sia le mandorle intere che quelle tritate.
Mescolate in maniera energica con un mestolo di legno, compiendo movimenti ampi dall'alto verso il basso sino ad inglobare nel caramello tutte le mandorle.
Versate subito il composto caldo su una teglia rivestita con carta da forno. Livellate con cura la superficie con l'ausilio di una spatola o di un cucchiaio. Fate raffreddare il tutto per alcuni minuti ma, poco prima che solidifichi completamente, rovesciatelo su di un tagliere e dividetelo a strisce o a losanghe. Servite freddo.
Consiglio: Poco prima di tagliarlo, potete strofinare il vostro croccante con un' arancia od
un limone interi: questa operazione è utile sia per livellare meglio il tutto ma anche per
dargli un piacevole aroma.

Fonte: cucinare.it

martedì 23 febbraio 2016

Pandoro alla crema

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Ingredienti


  • 1 pandoro
  • 50 g di zucchero a velo Per la crema
  • 100 g di mascarpone
  • 150 g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 5 cucchiai di Brandy
  • 1/2 cucchiaino di caffè in polvere
  • 5 mandorle tostate e tritate

Preparazione

  • Cospargete il pandoro con un leggero strato di zucchero a velo, quindi affettatelo in senso orizzontale, in modo da ottenere 5 fette a forma di stella
  • Passate al setaccio il mascarpone, raccogliendolo in una ciotola
  • Unitevi i tuorli, uno alla volta, e lo zucchero, poi lavorate tutti gli ingredienti con una frusta manuale o elettrica, fino a ottenere una crema liscia e ben amalgamata
  • Tritate grossolanamente le mandorle tostate
  • Incorporate alla crema preparata il Brandy e spolverizzatela con il caffè in polvere e la granella di mandorle
  • Ricomponete il pandoro, sovrapponendo gli strati di pasta con le punte sfalsate e distribuendo la crema tra uno strato e l'altro
  • Terminate con uno strato di crema, quindi trasferite il pandoro su un piatto da portata e spolverizzate con lo zucchero a velo.
  • Fonte: deagostini.it

martedì 9 febbraio 2016

Farina di castagne

Farina di castagne

La farina di castagne è una farina dolce prodotta con le castagne essiccate e macinate, ha un colore avorio, tendente al nocciola, ed è liscia e finissima, anche se non setosa come la farina bianca comune.

In passato la procedura per ottenere la farina di castagne era molto lunga e laboriosa. Dopo aver raccolto le castagne, le si facevano essiccare in un forno speciale, costruito appositamente nel bosco o dentro la casa del contadino, chiamato caniccio, simile ad una casetta a due piani dove, nel piano inferiore si teneva acceso il fuoco prodotto da legno di castagno, mentre nel piano superiore, ben distanziati, si ponevano dei graticci a fori piccoli, di modo che le castagne non cadessero per intenderci, e dove si lasciavano le castagne ad essiccare per svariati giorni di seguito, anche per un mese intero. La difficoltà stava nel riuscire a mantenere il fuoco acceso e costante per tutti quei giorni. Poi, una volta essiccate, le castagne venivano sgusciate, private della pellicina e macinate a pietra.
Oggigiorno esistono dei metodi molto più rapidi ed economici per produrre la farina di castagne e sono in pochi rimasti a mantenere viva la tradizione del caniccio e del macinino a pietra. Ho avuto la fortuna di conoscerne uno, in Toscana, un gestore di un agriturismo a Pomezzana di Stazzema (www.agriturismoagrifoglio.net) che procedeva nella lavorazione delle castagne come cinquant'anni fa. Ho acquistato la sua farina di castagne e profumava di legno affumicato, odore che si perde completamente nelle farine industriali che utilizzano dei silos-essiccatoi di acciaio. Ma sicuramente esistono altri produttori sparsi per l'Italia dove la farina di castagne viene prodotta ancora con dei metodi tradizionali, basta cercarli.
La farina di castagne era un alimento imprescindibile per le famiglie povere delle zone montane e boschive italiane, in particolar modo nell'Appennino Tosco-Emiliano dove gli storici parlano dell'esistenza di una vera e propria "civiltà del castagno", perchè molto nutriente e calorica, ideale per affrontare l'inverno, e anche perchè si manteneva a lungo, l'unica accortezza che occorreva prendere, ma questo vale anche oggi, era quella di riporla in un ambiente chiuso e senza aria, di solito la si poneva dentro una cassa di legno ben pressata, perchè la farina di castagne tende facilmente ad essere attaccata dai vermi. Quando si acquista un pacco di farina di castagne, valutando secondo l'uso che se ne deve fare se acquistarlo da mezzo chilo o da un chilo, è bene consumarla tutta entro breve tempo, circa due settimane, per evitare che vada a male.
Infine, la farina di castagne è un ottimo sostituto della farina di grano tenero anche nelle diete per celiaci, perchè non contiene glutine, ma mantiene inalterate tutte le proprietà nutritive tipiche di una farina, certo, il suo gusto è dolce, difficile da trasferire a piatti salati, ma esistono numerose ricette tradizionali che impiegano la farina di castagne, non solo per realizzare dolci come il castagnaccio o il neccio, ma anche piatti da portata, si pensi alle tagliatelle, agli gnocchi, ai tortellacci, alle frittelle, alla polenta etc...a base di farina di castagne. Se non si soffre di celiachia e si vuole solo dare un tocco autunnale ai propri piatti allora consiglio di utilizzare una miscela di farina di castagne e farina bianca, ciò permette di potere lavorare meglio l'impasto e di non alterare troppo il sapore del piatto, soprattutto se si tratta di pasta fatta a mano.

Fonte: cibo360.it

giovedì 21 gennaio 2016

Trota al forno con patate

Trota al forno con patate



INGREDIENTI

  • Per 2 persone:
  • 2 trote
  • 3 patate
  • pepe nero
  • sale
  • olio di oliva
  • prezzemolo
  • foglie di salvia
  • pangrattato
  • carta forno



TAPPE DI PREPARAZIONE


TAPPA 1

La prima cosa da fare è quella di pulire le trote e 
sciacquarle sotto l’acqua corrente.
Fatto ciò possiamo metterle da parte.

TAPPA 2

Prendiamo le nostre patate e una volta pelate e 
sciacquate, possiamo posarci su un tagliere e iniziare a 
tagliarle a fettine non molto spesse e neanche molto sottili.
Fatto ciò, prendiamo la teglia del forno e della carta forno. 

Tagliamone un foglio e poniamo nella teglia.
Prendiamo le nostre patate tagliate a fettine e sistemiamole 

sulla carta forno, in modo che la possano occupare tutta
 per bene.
Ora dobbiamo insaporire le patate con un pizzico di sale, 

di pepe nero e con olio d’oliva.
A questo punto, accendiamo il forno a 200 gradi e quando 

sarà caldo possiamo infornare le nostre patate, in modo che 
possano iniziare a cuocere, poiché la loro cottura è più lunga 
di quella delle trote.

TAPPA 3

Nel frattempo possiamo iniziare a preparare le trote. 
Disponiamole su un tagliare e insaporiamole con del sale, 
pepe e del prezzemolo e delle foglie di salvia, che andremo 
a riporre nella loro pancia.
Potremo anche aggiungere del pangrattato, 

che avremo precedentemente unito al prezzemolo 
e alla  salvia tagliuzzata.



TAPPA 4


Dopo circa 15-20 minuti che le patate sono state in forno, possiamo inserire anche le nostre trote, che andremo a posizionare sulle patate.
Ricordiamo di lasciare da parte una patata che andremo a dividere a fettine molto sottili, da posizionare sulle trote e da insaporire con un po’ di pepe e sale fino.
Irroriamo le trote con dell’altro olio, non molto ed inforniamole per almeno 25 minuti, controllando costantemente la loro cottura.
Quando sarà trascorso il tempo necessario, possiamo toglierle dal forno e servirle calde con questo contorno di patate.
Le nostre trote al forno con patate sono pronte da essere gustate in buona compagnia o anche da soli!
Buon appetito a tutti!
Fonte: tribugolosa.com



mercoledì 6 gennaio 2016

Fiore di pan brioche soffice alla Nutella

Fiore di pan brioche soffice alla Nutella

INGREDIENTI

Ingredienti per una teglia da 28/30 cm
500gr di farina manitoba o 00
3 cucchiai di zucchero
2 uova
60 gr di burro
180 ml di latte tiepido
1 cubetto di lievito
buccia di limone
Farcitura a piacere:
Nutella o miele oppure marmellata
Decorazione: zucchero a velo

TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1
Per fare il pan brioche mettere il burro a bagnomaria, far intiepidire il latte e cominciare ad impastare tutti gli elementi: farina, zucchero, lievito, le uova, la buccia grattuggiata del limone, il burro sciolto e il latte tiepido.
Lavorare l'impasto fino ad avere un panetto liscio e far lievitare per un ora in un recipiente coperto da pellicola.
Una volta lievitato, trasferirlo su una spianatoia e dividerlo in 4 spicchi.
TAPPA 2
Con il mattarello stendere 4 sfoglie sottili circa 3-4 mm
porvi sotto della crta da forno e farcire la sfoglia con la Nutella(o ciò che preferite).
Proseguire cosi con tutti gli altri dischi e sovrapporli uno sull'altro, senza facire l'utimo disco.
TAPPA 3
Dividere i dischi prima in 4, poi in 8 e infine in 16 spicchi.
TAPPA 4
Prendere due spicchi ed effettuare due giri dal centro verso l'esterno.
Ripetere il procedimento con tutti gli altri spicchi.
Unire le punte di due spicchi alla volta e girare le punte verso il basso.
TAPPA 5
Spennellare tutta la superficie con un tuorlo diluito con un goccio di latte.
Far lievitare il fiore per un'ora.
Quando avrà lievitato infornare in forno caldo a 180° per circa 25 minuti deve risultare ben cotto e dorato.