mercoledì 4 maggio 2016

Dieta Lebootcamp

Va forte tra le celeb e promette chili in meno senza sacrifici. L’ha inventata una francese che ama il buon cibo. E tu puoi provarla subito!


Il regime LeBootCamp, messo a punto da Valérie Orsoni, esperta di alimentazione e fitness che qualche problema con la bilancia l’ha avuto, è appena arrivato in Italia grazie al suo libro, edito da Sperling & Kupfer (16 euro).

Lanciato in California, dove Valérie Orsoni vive, LeBootCamp è un metodo dimagrante seguito da milioni di persone (anche alcunecelebrities, come Demi Moore e Sharon Stone).

Anche se il nome richiama l’allenamento dei marines, la dieta è tutt’altro che punitiva. «È solo un incitamento ad andare avanti senza cercare scuse. Del resto mio padre, grande cuoco, mi ha cresciuta facendomi scoprire sapori e combinazioni che hanno educato il mio palato. Ecco perché nel mio metodo non c’è nulla di vietato. Tra l’altro, bandire interi gruppi di alimenti è tra le prime cause dell’effetto yo-yo», afferma Valérie.

STOP A STRESS E SOCIAL
«Uno studio dell’Università di Yale dimostra che le donne stressate hanno livelli più elevati di cortisolo e di grasso intorno al girovita. Il cortisolo può portare a uno stato depressivo che, a sua volta, induce a consumare spuntini dolci e grassi per tirarsi su», prosegue Orsoni.
Anche i social network ci fanno ingrassare. «Consultare frequentemente Facebook, rispondere ai messaggi e alle telefonate, leggere compulsivamente le ultime notizie, svegliarsi con l’idea di controllare le mail: sono tutte azioni che sottraggono tempo alle altre attività, incluse quelle all’aria aperta. Bisognerebbe imporsi almeno un giorno a settimana di “digiuno elettronico”, per immergersi nella natura o vedere gli amici», conclude Valérie Orsoni.  

SNELLA IN QUATTRO STEP
«Se ci abbiamo messo anni ad accumulare chili, è illogico pensare di perderli in due settimane. Io propongo un approccio graduale, in quattro fasi, e sempre gourmand: un mix delle misure più efficaci di tanti regimi che ho studiato con l’aiuto di medici, dietologi, scienziati, atleti olimpionici, nutrizionisti e psicologi», dice Orsoni.
Il programma LeBootCamp prevede quattro fasi:

1) Detox:
 dura due settimane e si concentra su alcuni cibi depurativi, come grano saraceno, acqua e limone, carciofi e aglio. Permette di perdere i primi chili velocemente, di recuperare energia e luminosità della pelle. È lo schema per una settimana, eventualmente ripetibile (GUARDA LA GALLERY con il menu settimanale), che se non devi smaltire troppo ti permetterà di essere in forma per il cambio dell’armadio primaverile. I chili persi in questo stadio? Fino a quattro, se abbini il movimento alla dieta.

2) Attacco: agisce sui chili più ostinati e sulla cellulite e dura fino a quando non si è perso il 75 per cento dei chili da eliminare in base alla formula del peso ideale (formula di Creff) che tiene conto anche della struttura morfologica. Qui entra in gioco l’attenzione al carico glicemico: tutti consumiamo troppo zucchero raffinato (una media di 24 kg all’anno) e, appunto, troppi alimenti dal forte impatto sulla glicemia che trasformano il nostro corpo in una macchina accumulatrice di grasso. Vanno dunque preferiti i cibi con carico glicemico basso come carne, pesce, formaggio (vaccino, caprino e ovino), yogurt, frutta fresca, verdura, pasta, pane e riso integrali. Da evitare: pane bianco, zucchero, patate, dolci.

3) Booster:
 una fase di slancio di sette giorni, da ripetere però anche durante il mantenimento. L’obiettivo della settimana è appiattire la pancia privilegiando cereali privi di glutine (quinoa, grano saraceno), centrifugati vegetali, molluschi e frutti di mare, aglio, probiotici, cipolle, succo di limone, crocifere (cavoli&co.), chiodi di garofano, tè alla menta.

4) Equilibrio:
 lo stadio in cui è massima l’attenzione a non riprendere i chili persi, applicando il concetto del bilanciamento acido-basico con alimenti ad hoc. Un corpo acido (pH inferiore a 7) è, infatti, affaticato e vulnerabile; un corpo alcalino (pH superiore a 7) è invece pieno di energia e dimagrisce più facilmente. Ti aiutano scorza di limone, cipolla, aglio, scalogno, crocifere, asparagi. Da ridurre: legumi (tranne piselli e lenticchie), pesce, carne, dolci, caffè, bibite gassate, aceto e, naturalmente, alcolici.

Info su LeBootCamp, sulla sua pagina facebook, sul blog di Valérie Orsoni, sutwitter e instagram

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(Mariateresa Truncellito - a cura di Luciana Bussini

sabato 30 aprile 2016

Costoli

Ricetta crostoli Carnevale

Ingredienti

500 gr di farina 003 uova30 gr di zucchero semolato1 bicchierino di grappa20 gr di struttosalezucchero a veloolio di arachide per friggere

Tempo Preparazione:
30 MinutiTempo Cottura:
3 MinutiDosi:
15 CrostoliDifficolta':
FacileCosto:
Basso
Chiacchiere, frappe, bugie, cenci, intrigoni…Tanti nomi per un’unica ricetta di Carnevale. Sono chiamati Crostoli a Ferrara e in Veneto, ma la sostanza non cambia e sono il dolce fritto più tipico del Carnevale.

Procedimento

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro, unite lo zucchero semolato, lo strutto, la grappa e le uova. Cominciate a lavorare l’impasto con le mani.

Una volta ottenuta una massa elastica e omogenea, stendetela con l’aiuto di un matterello, arrivando ad un’altezza di 3 mm circa.

Con una rotella tagliapasta dentellata, ricavate dalla sfoglia tanti rettangoli di uguale dimensione. Fategli un taglio al centro sempre con la rotella dentellata.

Cuocete i crostoli in olio bollente fino a quando non diventano ben dorati su entrambe i lati.

Recuperateli con una schiumarola e passateli nella carta assorbente per asciugare dall’olio in eccesso.

Spolverizzate i crostoli con abbondante zucchero a velo e servite.

Fonte: ricettedellanonna.net

domenica 24 aprile 2016

Polpette di manzo

Polpette  di manzo macinato

INGREDIENTI


  • • 500 gr di macinato di manzo
  • • 200 gr di pollo
  • • 2 uova
  • • 300 gr di pane grattugiato
  • • 150 gr di farina 00
  • • 300 gr di pane raffermo
  • • 200 ml di latte
  • • Origano secco
  • • sale
  • • 300 gr di passata di pomodoro
  • • Olio
  • • 1 spicchio d’aglio
  • • 50 gr di prezzemolo fresco tritato
PREPARAZIONE

Le polpette classiche sono facilissime da preparare e,quando le facciamo,consiglio sempre di farne in tante quantità da mettere via tranquillamente in freezer.
Prepariamo il sugo alla “pizzaiola”:rosoliamo lo spicchio con due cucchiaio di olio,poi ci buttiamo la passata e una manciata d’origano secco e sale.
Cuociamo per 10 minuti e poi togliamo l’aglio dal sugo.
Nel frattempo lessiamo il pollo a parte,quando sarà raffreddato lo maciniamo finemente;prepariamo anche il pane raffermo a parte,lo tagliamo a pezzi irregolari e lo bagniamo con il latte finchè non diventerà una poltiglia.
In un grande recipiente ci mettiamo pane,pollo e macinato,ci mettiamo una presa di sale e mescoliamo tutto energicamente.Aggiungiamo poi i due tuorli per legare,il prezzemolo tritato e il sugo alla pizzaiola.
Il composto deve risultare compatto,infatti useremo il pane grattuggiato e,con le mani,ci aiutiamo per legare tutto assieme.
Io ho usato un poco di farina per aiutarmi,se fosse necessario usiamola ma poca ,altrimenti “spacca” le polpette.
Facciamo delle palline come desideriamo,io le ho fatte piccole,medie e grosse;a parte mettiamo altro pane grattugiato in un piatto fondo perchè,una volta formate le polpette,dobbiamo passarle dentro per creare la loro “crosta”.
Se le vogliamo consumare subito,prepariamo la teglia con la carta da forno,riscaldiamo il forno a 200° modalità grill per 10 minuti.
Se le palle son piccole vanno bene 15 minuti di cottura,se son grosse o medie anche 20-25 minuti massimo.L’aspetto dovrà essere dorato,ogni tanto giriamole altrimenti bruciano solo da un lato.
Se invece le vogliamo mettere nel freezer,io le incarto singolarmente e poi le metto via in sacchetti appositi.
Queste polpette sono deliziose perché il sugo alla pizzaiola dà quale tocco rustico alla carne.

Fonte: tribugolosa.com

martedì 12 aprile 2016

Pizzette con patate dolci

Pizzette alla patata dolce

Ingredienti

4 panini tipo ‘’pita’’ o tipo pane arabo150 gr di ricotta fresca100 gr di cime di rapa1 piccola cipolla rossa1 piccola batata (patata americana dalla polpa arancio)1 peperoncino50 gr di pecorino o parmigiano grattugiatosale e pepeolio extravergine di oliva

Tempo Preparazione:
30 MinutiTempo Cottura:
20 MinutiDosi:
4 PersoneDifficolta':
FacileCosto:
Medio
Le pizzette alla patata dolce è un piatto molto particolare nel quale per le pizzette sono state utilizzate le pita, particolare pane tipico della Grecia e del medioriente, condite con la batata, patata dolce americana dal caratteristico colore arancione.

Procedimento

Scaldate il forno a 180 °C.

Disponete le pita su una teglia rivestita di carta forno e spennellatele con olio extravergine di oliva. Lavorate la ricotta a crema, salatela e pepatela leggermente e spalmatela sulle pita. A parte tritate finemente le cime di rapa e affettate la cipolla rossa. Suddividete queste verdure sulle pita e conditele con un po’ d’olio.

Pelate la batata (patata dolce) e tagliatela a strisce aiutandovi con un pela patate. Radunate le strisce di batata in una ciotola e conditele con olio, sale e pepe. Mescolatele e suddividetele sulle pite. Grattugiate il pecorino o il parmigiano su ogni porzione e completate con il peperoncino piccante tritato.

Infornate le pita e cuocetele per 15 – 20 minuti fino a quando le verdure saranno cotte. Se si dovessero scurire troppo, copritele con un foglio di alluminio.

Una volta cotte, servitele subito caldissime.

Fonte: ricettedellanonna.net

martedì 29 marzo 2016

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

Ingredienti  per i cannoli


300 gr di farina 0030 gr di zucchero semolato1 uovo1 cucchiaino di cacao30 gr di burro fuso oppure strutto2 cucchiai di Marsala50 ml di vino bianco secco1 albumesaleolio EVOabbondante olio di arachide per friggere
per il ripieno

500 gr di ricotta di pecora180 gr di zucchero a velo2 cucchiaini di acqua di fiori di arancio80 gr di arancio e cedro canditi a dadini50 gr di gocce di cioccolato fondente
per la decorazione

ciliegine canditezucchero a velocioccolato fondente a scaglie  

 Tempo Preparazione:
45 MinutiTempo Cottura:
3 MinutiTempo Riposo:
30 Minuti Dosi:
16 cannoli sicilianiDifficolta':
ImpegnativaCosto:
Medio-Alto
I cannoli siciliani sono una prelibatezza della tradizione dolciaria siciliana, esportata in tutto il mondo. Si possono trovare nelle pasticcierie durante tutto l’anno, anche se erano solitamente preparati durante il Carnevale.

Procedimento

Formate una fontana di farina su una spianatoia, mettete al centro lo zucchero, il cacao, un pizzico di sale, il burro (o lo strutto) fuso e l’uovo. Impastate il tutto aggiungendo il Marsala e il vino, fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungendo ancora poco vino solo se necessario. Formate una palla con l’impasto, avvolgetela con una pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Mescolate la ricotta con lo zucchero lavorandoli molto bene fino ad ottenere una soffice crema. Aggiungete qualche goccia di acqua di fiori di arancio, i canditi e le gocce di cioccolato, mescolate il tutto e mettete il composto in frigorifero a riposare per 30 minuti.

Prendete la pasta, stendetela su un piano infarinato in una sfoglia molto sottile (4mm) e ricavate tanti dischi di circa 10 cm di diametro. Allungateli leggermente fino ad ottenere una forma ovale.

Spennellate i bordi dei dischetti con dell’albume leggermente sbattuto e arrotolateli sui cannelli da cannolo appositi già unti con olio di oliva. Fate aderire bene la pasta, premendo con le dita, affinchè il cannolo non si apra in cottura.

Friggetene 2-3 alla volta in abbondante olio di semi di arachide alla temperatura di 180°. Dovete friggerli con tutto il cannello utilizzato per dargli la forma. Quando si saranno dorati su tutti i lati, toglieteli dall’olio con un mestolo forato e lasciateli scolare su carta assorbente dall’olio in eccesso. Una volta che si saranno intiepiditi togliete i coni.

Riempite i cannoli con una tasca per dolci senza bocchetta, decorando un lato con le ciliegine candite e l’altro con la granella di cioccolata.

Spolverizzate i cannoli siciliani di zucchero a velo e servite.

Riempite i cannoli siciliani solo poco prima di consumarli. Anche se si mantengono in frigorifero tranquillamente per una giornata, rimangono croccanti solo per qualche ora dal riempimento con la ricotta.

Fonte: ricettedellanonna.net

venerdì 18 marzo 2016

Tartufi cocco e nutella

Delicatissimi tartufi al COCCO e NUTELLA, non potrete più farne a meno !

INGREDIENTI



  • 180 gr di Nutella
  • 50 gr di burro
  • 240 gr di zucchero
  • 600 gr di riso soffiato
  • 50 ml di latte
  • 2.5 gr di vaniglia
  • 250 gr di cocco in fiocchi

TAPPE DI PREPARAZIONE


TAPPA 1

Mescolare insieme la Nutella, il burro, il latte e lo zucchero in modo da ottenere un composto denso.

TAPPA 2

Aggiungere il riso soffiato e continuare a mescolare finchè non è ben amalgamato.

TAPPA 3

A questo punto formate delle palline compattando con le mani l'impasto e riponetele in una terrina che poi metterete in frigorifero.

TAPPA 4

Preparare la glassatura: mescolare insieme lo zucchero, il latte e la vaniglia.

TAPPA 5

Prendete le palline e fatele rotolare nella glassa, e poi sopra i fiocchi di cocco.

TAPPA 6

Lasciarle per qualche minuto in frigo

Fonte: tribugolosa.com

domenica 6 marzo 2016

CROCCANTE DI MANDORLE

Risultati immagini per CROCCANTE DI MANDORLE

DESCRIZIONE



Ecco il dolce che non può mai mancare a casa mia durante le feste di Natale: il croccante alle mandorle. E perché no, anche in occasione delle grandi reunion fra parenti, il croccante è quel dolce passpartout da sgranocchiare con chi vuoi bene: davanti al calduccio del caminetto, a fine cena e persino a merenda. Ed il bello - o forse il brutto, per la linea! - è che è molto semplice e veloce da realizzare. Una meraviglia di zucchero, limone e mandorle che da generazioni delizia ed incanta il palato dei più golosi, piccoli o grandi che siano.




CARATTERISTICHE

Difficoltà: Bassa
Preparazione: 30 Minuti
Cottura: 15 Minuti


INGREDIENTI

Per 6 persone

350 gr. di Zucchero semolato
300 gr. di  Mandorle
un cucchiaio di succo di Limone
60 ml. di Acqua naturale a temperatura ambiente



PREPARAZIONE


In una terrina ponete le mandorle dotate di buccia e copritele interamente con acqua bollente, lasciandole in ammollo per 5 minuti. Scolate le mandorle e sbucciatele, asciugandole con della carta assorbente.
Foderate una placca per forno con della carta oleata e disponetevi sopra le mandorle pelate che farete tostare a 180 gradi per 5 minuti circa in modo che risultino dorate (ma non scure).


Procedete ora con la preparazione del caramello: versate lo zucchero, l'acqua ed il succo di limone. Fate sciogliere il tutto a fuoco dolce senza smettere di mescolare sino a quando non otterrete un composto dalle tonalità dorate.
A parte tritate in maniera grossolana metà delle mandorle. Quando il caramello sarà pronto spegnete il fornello e versate nella pentolina sia le mandorle intere che quelle tritate.
Mescolate in maniera energica con un mestolo di legno, compiendo movimenti ampi dall'alto verso il basso sino ad inglobare nel caramello tutte le mandorle.
Versate subito il composto caldo su una teglia rivestita con carta da forno. Livellate con cura la superficie con l'ausilio di una spatola o di un cucchiaio. Fate raffreddare il tutto per alcuni minuti ma, poco prima che solidifichi completamente, rovesciatelo su di un tagliere e dividetelo a strisce o a losanghe. Servite freddo.
Consiglio: Poco prima di tagliarlo, potete strofinare il vostro croccante con un' arancia od
un limone interi: questa operazione è utile sia per livellare meglio il tutto ma anche per
dargli un piacevole aroma.

Fonte: cucinare.it